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Il Po e la Bassa Piacentina


Tra Acqua e Terra

Il fiume Po, il cui nome antico era Padus o Eridano, serpeggia a nord della provincia di Piacenza per un centinaio di chilometri, percorrendo una zona completamente pianeggiante, fino alla foce dell’Ongina-Arda, a est di Villanova sull’Arda. Il corso del Grande Fiume in questo tratto segue un percorso tortuoso fatto di insenature e rientranze, offrendo visioni panoramiche di grande suggestione.

Qui, i canneti, le ninfee gialle, le castagne d’acqua e i saliceti del Po si confondono con la cultura del maiale, le sue nebbie, i suoi riti e i suoi insaccati. 

La conoscenza di questo territorio nei suoi molteplici aspetti naturalistici, ambientali, paesaggistici e produttivi permette di comprendere meglio lo stretto legame esistente tra i prodotti tipici e le tante declinazioni della tradizione contadina e dei processi evolutivi da cui provengono.

La pianura non dà tregua né all’orizzonte né all’immaginazione, il suo fascino particolare risiede anche e forse soprattutto nella sua inconfondibile atmosfera ”antica”: la cultura tradizionale delle tante piazze di paese, con la loro socialità viva e spontanea, sono un motivo in più per apprezzare questo territorio aperto alla modernità ma sempre legato nel profondo alle sue tradizioni e a una piacevolezza del vivere ormai scomparsa.

Il Territorio e i suoi sapori sono racchiusi in un cerchio lungo quasi 100 km., costeggiando il fiume Po ed accogliendo al suo interno, castelli, antiche cittadine, paesaggi incantevoli in tutte le stagioni.

ORIGINI DEI SAPORI E DELLE RICETTE LOCALI

Ricette e piatti tradizionali delle varie zone fanno riferimento alle principali produzioni – vegetali e animali – che l’uomo ha nel tempo imparato ad ottenere, scegliendo sapientemente i terreni idonei per un prodotto di qualità.

POMODORO PIACENTINO

pomodoro-piacentinoIl pomodoro, prodotto tuttora molto importante da un punto di vista economico, nella tradizione agricola piacentina è stato scelto come l’emblema che rappresenterà l’intera provincia di Piacenza a EXPO 2015.

Proprio il pomodoro, tipicamente coltivato nei suoli irrigui formatisi nei depositi alluvionali dei fiumi, è inevitabilmente l’ingrediente base di tanti sughi, un esempio  su tutti sono i pisarei e fasò, tipico piatto contadino a base ingredienti poveri, che oggi spopola nei menu dei grandi ristoranti di tutto il nord Italia.

AGLIO BIANCO DI MONTICELLI D’ONGINA E CIPOLLE GIALLE DI CAORSO

cipolla piacentina

Sono varietà agricole storicamente legate a queste terre, coltivati nei suoli limoso-sabbiosi delle terre del Po e in quelli della pianura alluvionale piacentina. Il primo viene utilizzato in cucina per aromatizzare diversi piatti piacentini, come l’aja, salsa tipica a base di aglio bianco, noci e mollica di pane, così come la Cipolla gialla di Caorso è fondamentale per insaporire i diversi piatti tipici a base di carne.


 COLTIVAZIONI e ALLEVAMENTO

La fertilità dei suoli e la relativa facilità nelle lavorazioni su distese pianeggianti ha favorito il diffondersi delle colture foraggere di grandi estensioni nella zona, che a loro volta hanno contribuito allo sviluppo dell’allevamento bovino e, di conseguenza, la storica tradizione casearia con produzione di forme che in tutto il mondo tentano di imitare: Grana Padano, Provolone Val Padana e Cacio del Po

Lo sviluppo dell’allevamento bovino ha stimolato anche la diffusione di quello suino, che utilizza i sottoprodotti dell’industria casearia, da qui lo sviluppo della storica tradizione norcina e salumiera, abbinata alle stagionature tipiche delle delle zone umide, per dar vita al re dei salumi: Il Culatello, affiancato a tante altre produzioni d’eccellenza come il salame, il fiocchetto e la coppa.


TRADIZIONI CONTADINE 

Giardiniera Cascina PizzavaccaLa vocazione prevalentemente agricola di questi luoghi ha inciso fortemente sulla cultura locale e quindi sulla cucina tradizionale. Una tra tutte, quella della giardiniera piacentina è la ricetta che più rispecchia le origini contadine della Bassa Piacentina, che si è diffusa e risulta oggi una gustosa specialità emiliana, presente sulle tavole di tutto lo stivale e non solo.

Veniva preparata, quando le verdure abbondavano, per essere poi gustata nei mesi invernali, come contorno alle carni sia lesse che arrosto. coltivazioni Cascina Pizzavacca
Oggi come un tempo a Soarza di Villanova sull’Arda presso la Cascina Pizzavacca, la famiglia Pisaroni porta avanti quella che si può definire una vera e propria tradizione di famiglia.
Nei sessantadue ettari coltivabili che da quattro generazioni vengono coltivati dai Pisaroni, ancora oggi si producono le materie prime che attraverso lunghi, laboriosi, ma naturalissimi processi di lavorazione, danno luogo ad una giardiniera croccante e delicata che mantiene inalterate i sapori delicati  e le consistenze delle verdure fresche.
Una filiera di poche di metri, unita all’impiego di materie prime ed ingredienti di qualità e l’esclusione di qualsiasi tipo di conservante, è la ricetta che rende la giardiniera, insieme alle salse di verdura, le confetture e i nettari di frutta, di quest’azienda, una delle grandi eccellenze della Bassa Piacentina.


 

Attraverso la Po’sTiAmo Card è possibile usufruire di una serie di servizi come escursioni con noleggio biciclette sul posto abbinata a navigazione e visite guidate presso le aziende produttrici, per gruppi di persone e molto altro.

Info su orari, costi e prenotazioni
Potete chiamarci al 3403160411 o scrivere a [email protected].
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